Aree di Attività
Lo Studio Legale Chiementin Pranio offre assistenza penale a Verona in sei aree di attività, con competenza che copre l'intero arco del procedimento penale: dalla fase cautelare al dibattimento, fino all'esecuzione della pena.
Diritto penale d'impresa e societario
Lo studio assiste imprenditori, amministratori e professionisti nei procedimenti penali di natura economica e societaria. Le aree di competenza comprendono i reati fallimentari (bancarotta semplice, bancarotta fraudolenta patrimoniale, documentale e preferenziale), i reati tributari (dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, omessa dichiarazione, emissione di fatture per operazioni inesistenti, occultamento o distruzione di documenti contabili, omesso versamento di ritenute certificate o IVA), i reati in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e i reati ambientali (abbandono di rifiuti, attività di gestione di rifiuti non autorizzata, realizzazione e gestione di discarica abusiva, trasporto illecito di rifiuti).
Reati in materia di circolazione stradale
Lo studio vanta esperienza ventennale nella difesa per reati derivanti dalla circolazione stradale a Verona e su tutto il territorio nazionale. Le fattispecie seguite comprendono omicidio e lesioni stradali, guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope, omissione di soccorso e fuga in seguito a sinistro stradale. Lo studio assiste il cliente anche nei ricorsi amministrativi contro i provvedimenti di sospensione e revoca della patente avanti il Giudice di Pace competente, nonché nella redazione di memorie e opposizioni avverso i provvedimenti della Prefettura e della Motorizzazione Civile.
Reati contro la persona e la famiglia
Rientrano in questa area i reati di maltrattamenti in famiglia, violazione degli obblighi di assistenza familiare, violenza sessuale, pedopornografia, atti persecutori (stalking), revenge porn e i reati contro la persona (lesioni, omicidio, abbandono di persone minori o incapaci, omissione di soccorso, lesioni colpose e omicidio colposo). Lo studio presta assistenza anche in caso di ammonimento o avviso orale del Questore e segue l'assistito durante la frequentazione del corso obbligatorio di recupero presso gli sportelli per autori di reati violenti.
Diritto penale carcerario
Rientrano in questa area i reati in materia di sostanze stupefacenti (produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope, associazione finalizzata al traffico illecito, coltivazione domestica), i reati contro il patrimonio (furto, rapina, ricettazione, estorsione, truffa), il sequestro di persona e l'associazione per delinquere. In caso di applicazione di misura cautelare, l'attività difensiva può comprendere i ricorsi al Tribunale per il Riesame e le istanze di modifica o revoca della misura, sino all'eventuale ricorso per Cassazione. Lo studio presta assistenza anche in caso di applicazione di misure di prevenzione.
Diritto penale militare
Lo studio presta assistenza nella difesa avanti il Tribunale Militare di Verona per i procedimenti penali a carico di persone che rivestono la qualifica di militare. I reati seguiti comprendono, a titolo esemplificativo, truffa militare, insubordinazione, ingiuria militare, furto militare, violata consegna e rivelazione di segreti militari. Particolare attenzione viene dedicata alle conseguenze disciplinari che possono derivare dalle scelte processuali adottate.
Diritto penitenziario
Lo studio presta assistenza nella fase dell'esecuzione della pena, per tutta la sua durata, con la presentazione di istanze di misura alternativa alla detenzione avanti il Tribunale di Sorveglianza. Particolare attenzione viene dedicata alla possibilità di riduzione della pena mediante l'istituto della continuazione o della fungibilità, nonché alla concessione di permessi premio e licenze. Lo studio presenta inoltre istanze di liberazione condizionale al Tribunale di Sorveglianza e assicura assistenza nei procedimenti relativi a misure di sicurezza.
FAQ
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Se la patente viene ritirata per alcol alla guida, si viene sottoposti ad un processo penale per il reato di guida in stato di ebbrezza e ad un procedimento amministrativo per la sospensione o revoca della patente di guida.
I due procedimenti sono collegati e le scelte che si fanno nel processo penale possono influenzare la durata della sospensione della patente.
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Sì, lo svolgimento dei lavori di pubblica utilità evita la confisca se l'auto è di proprietà di chi è stato trovato alla guida in stato di ebbrezza.
I lavori di pubblica utilità non possono però sempre essere svolti, ad esempio non si può definire il procedimento penale con i lavori di pubblica utilità quando c'è stato incidente stradale.
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Se si causa un incidente sotto l'effetto di alcool o sostanze stupefacenti o psicotrope è previsto un aumento di pena e la revoca della patente di guida.
In questo caso non è possibile svolgere i lavori di pubblica utilità, ma può essere conveniente, anche per evitare la revoca della patente, risolvere il processo penale con la c.d. messa alla prova (sospensione del processo penale che prevede lo svolgimento da parte della persona di un percorso comprendente ore di volontariato e risarcimento del danno).
Se l'incidente causa lesioni a terzi, si risponde anche delle lesioni colpose stradali.
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Se si è vittima di atti persecutori (c.d. stalking) si può presentare richiesta di ammonimento al Questore o denuncia - querela presso le forze dell'ordine. Può essere utile rivolgersi ad un avvocato per valutare la scelta più opportuna.
È sicuramente utile fornire alle forze dell'ordine documentazione, se disponibile, a prova dei comportamenti persecutori subiti (email, messaggi, chat, cronologia chiamate, video, messaggi vocali).
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I social sono "ambienti" pubblici, questo significa che l'offesa indirizzata a qualcuno su queste piattaforme è considerata reato di diffamazione perché raggiunge diverse persone.
Si può quindi essere denunciati e subire un processo penale, si corre inoltre il rischio concreto di dover risarcire il danno (economico e morale) alla persona offesa.
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In caso nel corso del processo penale venga provata la sussistenza del reato di bancarotta semplice o fraudolenta segnalata dal curatore fallimentare (oggi liquidatore giudiziale) alla Procura della Repubblica del Tribunale competente, si rischiano pene piuttosto alte in caso di bancarotta fraudolenta, più contenute per la semplice.
È necessario rivolgersi ad un avvocato penalista non appena si ha notizia di un'indagine o un'udienza a proprio carico per questi reati.
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Il datore di lavoro è responsabile dell'infortunio del lavoratore a titolo di colpa se nel corso delle indagini siano state riscontrate violazioni delle regole in materia di sicurezza sul luogo di lavoro.
Si apre in questi casi un procedimento penale volto ad accertare se ci sia responsabilità del datore di lavoro nel realizzarsi dell'infortunio, quindi se adottando tutte le regole e precauzioni possibili, l'infortunio si sarebbe potuto evitare.
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I diversi reati fiscali previsti dal nostro ordinamento si integrano quando le tasse/imposte evase raggiungono determinate soglie previste specificamente dalla legge.
Per questi reati può essere utile collaborare, nella difesa penale, con un consulente tecnico (commercialista).
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Il codice penale militare regola i reati commessi dai militari (o assimilabili) in servizio e prevede ipotesi specifiche di reati riconducibili ai soli militari.
Al militare viene comunque applicato il codice penale quando non è in servizio o se il militare, pur in servizio, commette un reato comune, quindi previsto dal solo codice penale.
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Si rischia un procedimento penale davanti il Tribunale Militare competente, che può portare ad una condanna.
Può essere opportuno, anche a fini disciplinari, in caso le prove raccolte nel corso delle indagini dimostrino la responsabilità del militare per il reato, accedere all'istituto della messa alla prova, che comporta, all'esito del percorso, l'estinzione del reato.
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Il Tribunale Militare competente territorialmente (composto da due magistrati togati ed un militare) oppure il Giudice per l'Udienza Preliminare Militare.
In Italia i Tribunali Militari si trovano a Verona, Roma e Napoli, ognuno con la propria area di competenza territoriale.
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L'affidamento in prova ai servizi sociali e la detenzione domiciliare sono misure alternative alla detenzione che possono essere chieste al Tribunale di Sorvelgianza con determinati presupposti ed in base a determinati reati, per scontare la condanna all'esterno del carcere.
Queste misure possono essere chieste sia se si è liberi, ed è stato notificato l'ordine di esecuzione, sia se si è detenuti ed è giunta la condanna definitiva.
È importante rivolgersi al proprio legale per capire, in base alla propria posizione, quale sia la misura idonea da chiedere.
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Per chiedere il risarcimento in sede penale è necessario costituirsi parte civile, conferendo procura speciale a un avvocato penalista.
In caso di condanna dell'imputato, il giudice può riconoscere il risarcimento del danno direttamente nel processo penale. Il termine per costituirsi parte civile varia a seconda del tipo di procedimento: è fondamentale rivolgersi a un avvocato non appena viene notificata la fissazione della prima udienza.
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La liberazione anticipata è un beneficio che prevede uno sconto di pena di 45 giorni ogni 6 mesi di esecuzione della pena, concesso a chi partecipa all'opera rieducativa senza infrazioni disciplinari e senza commissione di nuovi reati nel periodo considerato.
Può essere richiesta ogni semestre o cumulando più periodi, anche personalmente dall'interessato.
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I principali motivi di trasferimento sono la salute, la famiglia, lo studio o il lavoro.
Il detenuto, personalmente o tramite il proprio legale, può fare richiesta di trasferimento al DAP (dipartimento amministrazione penitenziaria) che decide entro 60 giorni.
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